Dott.ssa Martina Toffan
Mi descriverei come una persona riservata, curiosa, amante degli animali e della lettura.
Sono il risultato di tutte le esperienze positive e meno positive che ho attraversato negli anni.
Riprendendo la citazione iniziale, sono una storia.
Una parte della mia storia ha a che fare con la scelta professionale arrivata in un momento particolare in cui ho visto, nell'opportunità di mettermi a disposizione della comunità e delle persone che la costituiscono, un punto di svolta.
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IL MIO PERCORSO FORMATIVO
Servizio Civile Universale
(CD per persone senza dimora)
Tirocinio (CDR per persone in carico a CSM)
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Laurea magistrale in Psicologia Clinico-Dinamica
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Corso per operatrici impegnate nel contrasto
alla violenza di genere/assistita
Corso in gestione di comportamenti
oppositivi in contesti scolastici
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Corso istruttrice mindfulness
Abilitazione all’esercizio della professione. Iscrizione all’Albo
delle Psicologhe e degli Psicologi del Veneto (n. 15407)
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Educatrice presso servizi scolastici
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Educatrice domiciliare presso nuclei
segnalati dal Servizio di Tutela Minori
Iscrizione alla scuola di Specializzazione in Psicoterapia
Interattivo-Cognitiva (Psicopraxis, PD)
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IL MIO APPROCCIO
Il mio è un approccio di tipo interazionista.
Si parte dal fatto che la nostra vita non è influenzata e non dipende solo da noi, ma anche dalle interazioni (con persone, con il contesto, con le situazioni) e relazioni che viviamo e costruiamo.
È l’insieme di queste interazioni che ci compone come individui nella nostra individualità. Tuttavia l'insieme di queste interazioni può portare a sentire il bisogno di un cambiamento che possa riequilibrare il nostro stare nei rapporti e nei contesti.
Lo spazio protetto della terapia e dell'interazione con il professionista porta al raggiungimento di un cambiamento e a un miglioramento del benessere psicologico e relazionale.
Il professionista assume un ruolo di accompagnatore nel processo di cambiamento, senza la pretesa di avere soluzioni e ricette da applicare. Si costruisce un percorso tra professionista e esperto per esperienza della propria situazione: questo intreccio costituisce il terreno in cui poter raggiungere l'obbiettivo co-costruito.
I SERVIZI
È lo spazio d’ascolto della tua storia personale finalizzato all’individuazione delle modalità disfunzionali rispetto al proprio benessere, agli altri ed al mondo, considerando la persona all’interno di determinati contesti culturali, sociali, relazionali.
Non si tratta di definire ciò che è giusto o sbagliato, ma di individuale modalità più funzionali considerando la persona, gli ambienti in cui è inserita, le interazioni che ha con sé e con il mondo esterno.

È uno spazio d’ascolto della storia e delle narrazioni portate da entrambe le parti della coppia (o più in generale dai vari e dalle varie componenti della famiglia), accogliendo i limiti e le difficoltà che ciascuna porta rispetto alla propria e altrui storia, in un clima di ascolto partecipe e non giudicante.
Il non detto diventa spesso un ostacolo insormontabile che fossilizza le varie posizioni senza possibilità di interscambio.

È un percorso co-costruito e co-definito in cui obbiettivi e aspettative vengono portati in seduta. Durante il percorso si esplorano le storie e le narrazioni che la persona porta con particolare attenzione al significato che inizialmente gli viene attribuito.
Ogni storia e narrazione porta con sé diverse possibilità e diverse significazioni, alcune più funzionali per la persona e altre meno, ma l’obbiettivo è quello di trovare l’opportuna narrazione che permetta alla persona di stare con sé stessa e con il proprio contesto sociale, culturale e relazionale.
Quando le significazioni attuali portano la persona a non riuscire a stare nell’ambiente/contesti/relazioni, si avverte la necessità di trovarne altre.

È un percorso co-costruito e co-definito in cui obbiettivi e aspettative vengono portati in seduta. Durante il percorso si esplorano le storie e le narrazioni che le persone portano con particolare attenzione al significato attribuitogli.
Il contesto di coppia o famiglia è un micro-spazio di interazioni in cui le storie e le narrazioni si intrecciano; quando le significazioni non possono essere comprese nell’ambiente si giunge a incomprensioni, che il sostegno psicologico congiunto vuole scardinare o risignificare, nell’ottica di un raggiungimento co-condiviso dello stare di tutte le parti nello spazio di coppia/familiare.
Questo percorso non pretende di portare a assenza di litigi, punti di vista differenti e scontri, tuttavia questi aspetti verranno apprezzati per le possibilità di crescita e confronto che aprono a nuovi scenari e non come muri non oltrepassabili.

È uno spazio dedicato all’ascolto delle difficoltà, delle paure, delle richieste, delle speranze, dei dubbi, delle fatiche che il o i genitori portano.
Partendo da quanto portato si co-costruisce un percorso di supporto alle tematiche esposte e all’individuazione di modalità e forme diverse di interazione che possono portare a un benefico e a un miglioramento dello stare nel proprio ruolo attuale e a un miglioramento nella relazione con il figlio o la figlia.
Agendo sulle modalità differenti di interazione si ottengono modi diversi di rapportarsi anche da parte del figlio o della figlia verso le figure genitoriali.

È uno spazio di ascolto e condivisione delle aspettative del percorso da intraprendere, di comprensione delle risorse e delle attitudini individuali, di supporto nella prima fase di inserimento nel nuovo contesto.
Vuole anche essere un momento in cui fragilità, difficoltà, speranze, domande e dubbi possano trovare modo di esprimersi, essere esplorati e accolti.
Ogni storia porta con sé diverse possibilità e proprio partendo da questo si vuole arrivare a trasformare le fragilità, i dubbi, le domande in possibilità.

In questo percorso si vuole co-individuare e potenziare la propria modalità implementandone le potenzialità.
Non esiste un unico metodo di apprendimento e di studio, ma ognuno si sperimenta secondo le sue attitudini, potenzialità e individualità.
Non c’è un modo giusto o sbagliato di apprendere, ma c’è il proprio che spesso non viene valorizzato perché non convenzionale rispetto a ciò che ci si aspetta.
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È un momento in cui poter rallentare e entrare in contatto con sé stessi.
È un momento in cui l’attenzione è rivolta al momento presente e in cui ci si accorge di ciò che si sperimenta.
Spesso viviamo il presente pensando a cosa faremo fra 2 minuti o a cosa avremmo potuto fare se avessimo agito in maniera differente; questo spazio permette di focalizzarsi sul qui e ora.
Inoltre, la mindfulness è uno strumento che aumenta la capacità di creare uno spazio tra ciò che accade fuori e ciò che accade dentro di noi. Se praticata regolarmente porta a cambiamenti soggettivi che possono riguardare l’aumento della capacità di concentrazione, una migliore qualità del sonno, un maggior benessere nei cotesti sociali.
Perché rivolgersi a uno/una psicologo/a?
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Ci si rivolge a uno/una psicologo/a nel momento in cui si avverte la necessità di esplorare, modificare, risignificare un evento, una fase della propria vita, uno stato che si avverte di disagio, malessere, difficoltà.
Lo spazio che il/la professionista mette a disposizione è uno spazio protetto, di accoglienza e ascolto, in cui è possibile fermarsi, condividere e trovare spazi di azione e possibilità differenti di uno stesso vissuto che al momento potrebbe apparire non modificabile.
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Quanto dura un percorso?
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Non c’è una risposta univoca, il percorso prevede il raggiungimento di obbiettivi co-individuati e concordati, motivo per il quale i tempi possono essere molto soggettivi.
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Qual è la durata e la frequenza degli incontri?
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La durata di ogni incontro è di 50 minuti, e la sua frequenza viene concordata durante il primo incontro, in base alla situazione individuale.
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Come faccio a capire se è il percorso adatto a me?
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Nel primo incontro si ha la possibilità di esprimere le necessità e le motivazioni che hanno portato a valutare un possibile percorso psicologico e insieme si valuta se il professionista e se l’approccio è quello più adatto al singolo, in caso di risposta negativa, il professionista indicherà altre possibili soluzioni.
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È possibile fare un percorso psicologico online?
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Sì, previa valutazione da ambo le parti della sua fattibilità.
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Viene garantita la mia privacy dei miei dati?
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Sì, viene applicato il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR 25-05-2018: normativa dell'Unione Europea che tutela i diritti delle persone riguardo al trattamento dei loro dati personali). Il professionista applica varie misure per poter garantire la riservatezza e la privacy dei dati raccolti.
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È possibile detrarre le spese del percorso psicologico?
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Sì, se i pagamenti effettuati sono tracciabili (ex. Bonifico). Inoltre, parlando di trattamenti sanitari sono esenti IVA.
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C'è la possibilità di effettuare colloqui presso il domicilio della persona?
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In caso di impossibilità di muoversi e di raggiungere lo studio del professionista o di collegarsi online, è possibile valutare questa opzione.
DOVE RICEVO


Indirizzo: Piazza Europa, n.9, Curtarolo (PD).
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In auto lo studio è raggiungibile percorrendo la strada provinciale Cittadella-Padova. E' presente un ampio parcheggio pubblico.
Arrivando con i mezzi pubblici (linea Padova-Bassano del Grappa) lo studio si trova a 150 m dalla fermata.
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